PRENOTA L’ESCURSIONE DA TRAPANI A SAN VITO


Sorta su un golfo a forma di falce, l’antica Drepanum fu un importante porto commerciale fenicio, poi scenario delle guerre romane puniche. Conserva ricche testimonianze delle diverse dominazioni successive. Il centro storico comprende una vasta area: sulla punta del golfo si estende il quartiere impiantato dagli Spagnoli nel Trecento, denominato quartiere Palazzo, rivisitato in epoca barocca. Sulla Rua Grande, l’attuale Corso Vittorio Emanuele, aperta nel XIII secolo, sono situati begli edifici barocchi tra cui la Cattedrale, dedicata a San Lorenzo. La via termina in corso Italia chiudendosi davanti il Palazzo Senatorio dalla ricca facciata scandita da statue e colonne, arricchita da due orologi e dalla torre duecentesca. All’estremità della “falce” si trova Torre di Ligny, edificata nel 1671 come baluardo defensivo; deve il suo nome al vicerè di quel tempo, il principe di Ligny. Dalla sua terrazza si gode di una bella vista sulla città e sulle isole Egadi.
La Colombaia è una fortezza a pianta irregolare che sorge su una piccola isola a 600 metri dalla costa. in epoca Romana fu una torre di avvistamento che, abbandonata divenne nido di colombe, da cui prese origine il nome. Trasfromata in castello nel 1586, fu destinata a carcere nei secoli XVIII e XIX.

Riserva Dello Zingaro

La costa dello Zingaro è uno dei pochissimi tratti di costa della Sicilia non contaminata dalla presenza di una strada litoranea.

Il territorio fu abitato da un’ultima famiglia di contadini fino a circa il 1960, nella casa che oggi è il museo dell’intreccio, ristrutturato nel 2013. Gli abitanti per trasportate le merci e l’acqua usavano i muli. Oggi per il trasporto dei rifiuti e delle merci in generale, si usano sempre i muli, unico mezzo di trasporto possibile.

Nel 1976 erano già iniziati i lavori per la costruzione della litoranea Scopello-San Vito Lo Capo, ma in seguito ad una serie di iniziative del mondo ambientalista, culminate in una partecipatissima marcia di protesta che ebbe luogo il 18 maggio 1980, l’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana si impegnò ad espropriare l’area dello Zingaro riconosciuta di grande interesse ambientale.

Con la legge regionale 98/1981, venne ufficialmente istituita la riserva, la prima riserva naturale della Sicilia, affidata in gestione all’Azienda Regionale Foreste Demaniali. L’iter istitutivo fu completato con il decreto assessoriale 9 maggio 1988, che approvava il regolamento della riserva .

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